La Fortuna con la EFFE maiuscola

Commedia in 3 atti

di

Armando Curcio e Eduardo De Filippo

 Teatro Anfitrione

Via di San Saba, 24 ROMA

 23-25 gennaio 2009

 

La commedia, scritta a quattro mani da Eduardo de Filippo e Armando Curcio, ha rappresentato il momento di maggior collaborazione tra i due autori e, al tempo stesso, la fine di questo rapporto. Il testo condensa tutti gli elementi tradizionali delle commedie dei due Autori sempre attenti, comunque, ad evidenziare la condizione di bisogno materiale e morale dell’uomo che vincola le scelte, inibisce l’impulso alla libertà, è tuttavia una povertà dignitosa ed onesta, che non si sottrae agli sguardi altrui.

I personaggi si dibattono continuamente per sconfiggere la povertà, la solitudine, l’incomprensione. L’ambientazione, domestica e familiare presenta i segni evidenti di una vita di povertà. Gli unici elementi che rompono la tinta unica e grigia dell’ambiente sono le piccole ed innocenti macchie di colore dei lavoretti di carta che Erricuccio, ragazzone con mentalità da bambino che vive con Giovanni e sua moglie Cristina, continuamente crea.

In tre atti di sano umorismo gli Autori hanno dato vita a tutti i livelli della miseria: culturale, umana, sociale. Una miseria che incatena i desideri, li ridimensiona e li adatta ad una realtà più piccola, meno esigente, che l’uomo accetta con pacata rassegnazione.

Repliche di La Fortuna con la EFFE maiuscola