Uomo e Galantuomo

Commedia in 3 atti

di

Eduardo De Filippo

Teatro Anfitrione

Via di San Saba, 24 ROMA

5-8 Febbraio 2010

  

 Gli attori di una scalcagnata compagnia teatrale sono ospiti, a spese del ricco e giovane don Alberto De Stefano, nella località balneare di Bagnoli presso l'albergo gestito da un suo amico. Poiché la sera precedente, l'esibizione della compagnia si è svolta tra l'indifferenza e gli insulti del pubblico – il capocomico Gennaro De Sia vuole riscattarsi dalla brutta figura e impone una prova del nuovo dramma che sarà messo in scena  e che gli sgangherati attori massacrano per la loro incompetenza  trasformandolo  in una farsa comica , come testimoniano le risate degli ospiti dell'albergo che sopraggiunti si trovano ad assistere alla prova.

L'esibizione penosa della compagnia verrà interrotta dall'arrivo di Salvatore, fratello di Viola, la primadonna incinta. Salvatore precedentemente ha incontrato don Alberto che lo ha scambiato per il fratello della sua misteriosa amante Bice, anch'essa incinta.

Sentendo che è venuto per reclamare il matrimonio riparatore, don Alberto, che è un galantuomo, assicura a Salvatore che farà il suo dovere  sposando sua sorella  tra lo stupore di quest’ultimo per il  fatto che Alberto  voglia sposare sua sorella Viola, attrice  e per di più incinta di un altro,

   Da qui nasce un colossale equivoco che porterà, nella confusione generale scaturitane, a colpi di scena e intrecci ingarbugliati  tali da non raccapezzarsi più.

  Eduardo è riuscito così a dipingere con la maestria che gli è propria i caratteri dei personaggi: spicca il contrasto tra la concretezza degli attori (gli Uomini del titolo), costretti ad arrabattarsi per sopravvivere e la superficialità dei ricchi (i Galantuomini).

 

La Compagnia è riuscita a creare un’atmosfera di assoluta comicità comici e una notevole profusione di vis comica, tra finti pazzi e pazzi presunti ( … perché  fare il pazzo certe volte...

conviene !!!!) suscitando, ogni sera, risate a crepapelle ed applausi calorosi da parte degli spettatori.

 

Il ricavato dell’incasso del giorno 8 febbraio 2010 è stato interamente devoluto per i progetti dell’Associazione di volontariato “IL TETTO CASAL FATTORIA ONLUS”.

 

   Lo spettacolo era stato rappresentato in anteprima nazionale presso il Teatro Parrocchiale della Chiesa Santa Maria Madre delle Provvidenza di via di Donna Olimpia il giorno 30 gennaio 2010.

 

  L’intero ricavato dello spettacolo, patrocinato dal Comune di Roma - Dipartimento V U.O. Emergenza Sociale e Accoglienza,  è stato devoluto al progetto “UNA DOTE PER UNA NUOVA CASA”, destinato alle mamme ed ai bambini de “LA CASA VERDE”, Via Gioacchino Ventura 60, della Coopertiva Sociale San Saturnino Onlus.

Repliche di Uomo e Galantuomo